Dalla Federazione medico sportiva italiana (Fmsi) arrivano le raccomandazioni, rivolte a tutta la popolazione, per incentivare la regolare attività fisica durante e dopo l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, tenendo ben presenti le misure di sicurezza necessarie.

Partendo dal presupposto che le restrizioni negli spostamenti e nella pratica di attività fisica all’aperto ha ridotto inevitabilmente la quantità di esercizio fisico svolto e aumentato la sedentarietà, la Fmsi ricorda che “la stessa Organizzazione mondiale di sanità (Oms) ha sottolineato come una corretta quantità di attività fisica sia un elemento imprescindibile per il mantenimento di un buono stato di salute e la prevenzione di sviluppo di malattie croniche. Inoltre, studi di fisiologia dell’esercizio con brevi periodi di ridotta attività fisica o completo allettamento (vedasi ad esempio gli studi di Bed-Rest eseguiti per simulare le condizioni di ridotta gravità nello spazio) mostrano che l’inattività comporta profonde alterazioni strutturali e funzionali a livello di tutti gli organi, muscoli inclusi”.

A questo scopo, la Fmsi propone una serie di raccomandazioni per la ideazione e lo svolgimento delle sessioni di esercizio fisico in termini di intensità, frequenza, volume e modalità di esercizio, applicando quanto già suggerito dalla stessa Federazione nelle recenti “Linee Guida italiane di Prescrizione dell’attività fisica per adulti sani”.

Questi i punti principali:

– Il programma di ricondizionamento fisico proposto suggerisce di rispettare ripresa graduale dell’attività, partendo da almeno 30-45 minuti ogni giorno fino ad un totale di 150-300 minuti a settimana, in combinazione con esercizi di tonificazione muscolare e flessibilità.

– L’intensità del lavoro deve variare secondo le condizioni fisiche individuali e dell’età, consigliando attività d’intensità moderata per la maggior parte della settimana, con una parte delle singole sedute svolta a intensità più alta.

– Se il periodo d’isolamento ha comportato un aumento di peso corporeo, sarà assolutamente raccomandato il ritorno al peso forma, abbinando alla ripresa dell’attività fisica anche un regime dietetico controllato, moderatamente ipocalorico e ricco di vitamine e con attenzione ad una appropriata idratazione. Inoltre, potrebbe essere utile una valutazione presso un medico specialista in medicina dello sport per un corretto inquadramento delle proprie condizioni di salute e delle effettive possibilità fisiche, soprattutto per quelle persone con fattori di rischio per malattie croniche o persone in età oltre i 50 anni.

– Per le persone che sono state affette da coronavirus, dopo il benestare dell’infettivologo, ma prima della ripresa dell’attività, è certamente consigliabile una valutazione da parte dello specialista.

“Il periodo di lockdown ha messo a dura prova la nostra tenuta psicofisica e per molti ha rappresentato un problema di efficienza funzionale del nostro organismo – conclude la nota. Ci auguriamo che queste raccomandazioni possano accompagnare i cittadini a un percorso di riadattamento virtuoso ai corretti stili di vita, contribuendo così alla prevenzione delle malattie”.

Condividi con altri . . . Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print

Puoi usare questo short link per condividere l'articolo: http://ccfirenze.it/HQXic

 

I nostri eventi

<< Ago 2020 >>
lmmgvsd
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31 1 2 3 4 5 6

Firenze Viola Super Sport

Siamo dotati di DAE

Grazie alla donazione dell'Associazione Niccolò Testini la nostra società è dotata di Defibrillatore semiAutomatico Esterno (DAE)

Costanza Bonaccorsi Oro Mondiale 2014 e 2015 – Oro Europeo 2015


Tommaso Freschi oro junior mondiali ed europei k4 2015


Iscriviti alla Newsletter

Sostienici

5x1000-banner

I nostri sponsor

Arcos Building impresa edile fiorentina